Cultura

Presentate le attività 2024 degli Studi Liguri

La Sezione Ingauna dell’Istituto Internazionale di Studi Liguri ha presentato il programma delle iniziative che relizzerà nei prossimi mesi. Si tratta di una ampia attività, articolata nei vari settori di studio, archeologia, analisi dei monumenti della città e del territorio, ricerca storico archivistica, catalogazione del patrimonio archivistico e librario.

“Per quanto riguarda la ricerca archeologica– ci spiega la dottoressa Josepha Costa Restagno- verrà dato un ulteriore impulso all’archeologia subacquea, realizzando la definitiva sistemazione del Museo Navale Romano e l’allestimento di nuove sale a cura della Soprintendenza Archeologica e dell’Istituto. Verranno fatte campagne di scavo, organizzeremo corsi di formazione, sullo straordinario patrimonio conservato nelle acque della nostra città. Verrà inoltre fornito ai docenti e i ricercatori di questo e di tutti i settori archeologici e storici supporto scientifico e anche logistico, attraverso la sistemazione della Foresteria al secondo piano del palazzo Peloso Cepolla.  Continueranno la risistemazione e catalogazione dei materiali provenienti da scavi archeologici passati, con l’allestimento di nuove sale del Museo e dei depositi”.

Altra obiettivo dell’ Istituto sarà quello di organizzare un ampio programma di studio pluridisciplinare sulle torri e le fortificazioni urbane, che sarà condotto a totale iniziativa della Sezione ingauna, ma in stretta collaborazione con le Soprintendenze e con le Facoltà di Architettura e di Storia dell’Ateneo genovese. Sono previsti saggi di scavo in area cittadina, rilievo di monumenti attraverso i più recenti metodi di stratigrafia dell’elevato e analisi dei materiali. Tali studi saranno supportati dall’indagine storico archivistica, già in corso per l’individuazione dei siti, grazie al patrimonio archivistico e cartografico conservato presso l’Archivio Storico Ingauno.

“Sarà anche ripresa – prosegue la Costa Restagno- un’altra iniziativa importante, gia’organizzata nel 2020 e sospesa per l’epidemia Covid  il Convegno sul pittore cartografo Bernardo Reubado e l’ambiente culturale cinque seicentesco della città e ligure che si terrà nell’ autunno 2024, con la partecipazione di studiosi dell’Istituto, delle Soprintendenze e di alcune Università”.

E’ in corso e continuerà nel 2024 la risistemazione della Biblioteca della Sezione, che comprende sia notevoli fondi antichi, sia il fondo moderno, fondato nel 1932 e organizzato da Nino Lamboglia sullo stesso modello della Biblioteca della Sede centrale, meta di consultazione da parte di studiosi, laureandi, ricercatori. anche per la presenza di pubblicazioni difficilmente rintracciabili altrove e di numerose riviste di archeologia, storia, storia dell’arte, italiane e straniere . Questa parte della Biblioteca verrà controllata e riordinata da soci, sotto la direzione del dottor Paolo Quattropani, Direttore della Biblioteca di Alassio, che sta eseguendo, per conto della Soprintendenza Archivistica della Liguria, il controllo della biblioteca antica di Gerolamo Rolandi Ricci, uno dei soci fondatori, donata all’Istituto nel 1959 dai figli (l’ avvocato Luigi ed il professor Pompeo). Questi lavori porteranno all’inserimento nel sistema OPAC Liguria del materiale librario antico, oltre a quello contemporaneo la cui compilazione si è arrestata per mancanza di personale nel 2018. Per quanto riguarda l’Archivio Storico Ingauno, sono in corso da parte della Soprintendenza, affidate al dottor Riccardo Musso, la schedatura e la stesura del regesto del fondo pergamene dell’Archivio Comunale, ricco di circa 1100 pezzi. E’ in corso da parte della Soprintendenza anche il controllo di tutto il materiale archivistico affidato alla Sezione da Enti pubblici e da privati, e da parte della Sezione quello dei fondi che le appartengono. ” Verranno dati – conclude la Costa Restagno-appoggio e collaborazione al progetto realizzato su scala nazionale dalla Regione Liguria che prevede la scansione e la messa in rete dei testi di tutti i registri delle delibere dell’Archivio Comunale (serie Consilium), in totale quasi un centinaio di grandi registri. Per le pubblicazioni della Sezione, è in corso la traduzione in lingua inglese del volume Albenga città d’arte e di storia, edito nella primavera scorsa grazie al contributo della Fondazione De Mari di Savona, traduzione che sara’ pubblicata nella primavera; inoltre studi di nostri soci compariranno sulla rivista Ligures“.

In programma c’è anche il consueto Ciclo di conferenze con le visite guidate sui temi delle lezioni che ogni anno l’istituto organizza e che vede la partecipazione di centinaia fra soci ed appassionati di storia e di arte. La prima conferenza è prevista per il 20 gennaio 2024, a cura della dottoressa Daniela Gandolfi che presentera’ due tesi di laurea su reperti di relitti di navi romane di recente scoperta. Infine l’ Istituto proseguirà anche nel 2024 la consueta e fattiva collaborazione con le associazioni culturali del territorio, in particolare con le lezioni e conferenze tenute da membri del nostro Comitato direttivo presso le Unitre di Albenga (Unitre Comprensoriale Ingauna con sedi periferiche a Ceriale e Borghetto Santo Spirito), Alassio e Loano.

Claudio Almanzi

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio

Questo si chiuderà in 5 secondi

Adblock rilevato

Considerate la possibilità di sostenerci disabilitando il blocco degli annunci.